Il 1° settembre del 1922 nacque a Genova l’indimenticabile attore italiano Vittorio Gassman

Esordì in palcoscenico nel 1941 ne “La nemica” di Niccodemi, e subito si contraddistinse per la straordinaria presenza scenica e le doti di temperamento che gli varranno il soprannome di “mattatore”. Negli anni a venire si affermò come uno dei più talentuosi giovani attori della scena teatrale e poté vantare un vastissimo repertorio: da “Un tram che si chiama desiderio” a “Kean, genio e sregolatezza”, fino a classici shakespeariani quali “Amleto” e “Otello”. Nel 1946 iniziò la sua fortunata carriera cinematografica, con film che sono diventati pietre miliari della storia del cinema italiano e non solo: “I soliti ignoti”, “La grande guerra”, “Il sorpasso”, “I mostri”, “L’armata Brancaleone”, “Profumo di donna”, “C’eravamo tanto amati”, tutti film in cui fu acclamato per il suo grande talento. Nel 1996 regalò una splendida interpretazione del mafioso King Benny nel film “Sleepers”, a fianco ad attori del calibro di Dustin Hoffman, Robert De Niro, Brad Pitt e Kevin Bacon. La sua natura istrionica e schietta si contrapponeva ad un animo fortemente sensibile, che lo portarono più volte a crisi depressive, anche gravi. Dichiaratosi sempre ateo, negli ultimi anni della sua vita si avvicinò all’esperienza religiosa, con i suoi tipi approcci tormentati e dubbiosi.

 

Il grande “mattatore” si spense per una crisi cardiaca il 28 Giugno del 2000, all’età di 78 anni…