Il 13 gennaio del 1999 il grande campione di basket Michael Jordan annunciò per la seconda volta il ritiro dalle scene, dopo un primo abbandono già nel 1993. 

Soprannominato “Air” Jordan per la sua straordinaria capacità di volare al canestro, dopo un’ottima carriera universitaria, entrò a far parte della NBA con i Chicago Bulls nel 1984. Diventò in breve tempo una delle stelle della lega, facendosi acclamare dal pubblico per le sue grandi doti realizzative. Nel 1991 vinse il suo primo titolo NBA con i Bulls e li traghettò verso una serie di incredibile successi: 6 volte Campione NBA con ben 2 Three-peat, 10 titoli come miglior marcatore e 3 per il maggior numero di palle rubate, 14 convocazioni al NBA All-Star MPV Award e un record NBA per la miglior media punti per partita in carriera con 30,12 per la regular season e 33,4 per i playoff. Considerato il più grande giocatore di basket di tutti i tempi e nominato nel ’99 il più grande atleta nord-americano del XX secolo, Jordan è stato uno degli sportivi più sponsorizzati della sua generazione, con prodotti che portano anche il suo marchio, come le celebri Nike Air Jordan, ed ha contribuito in modo fondamentale nel diffondere la NBA a livello mondiale tra gli anni ’80 e ’90. Dopo vari ripensamenti, il suo ritiro definitivo è arrivato nel 2003, lasciando dietro di sé un interminabile numero di record. Di lui il leggendario campione Larry Bird disse: «E’ Dio travestito da Michael Jordan».