Nel marzo del 1966 l’Inghilterra, che quell’anno ospitava il Campionato Mondiale di Calcio, organizzò una mostra di francobolli sportivi di grande valore presso la Westminster Central Hall.

Per l’occasione venne esposto anche il trofeo, la celebre Coppa Rimet, che però il 20 marzo venne rubata. Le indagini portarono all’arresto di Edward Bletchley che aveva chiesto un riscatto di 15.000 sterline, e il 27 marzo la Coppa venne ritrovata avvolta da un giornale sotto la siepe di un giardino della periferia sud di Londra, nientemeno che da un cagnolino. La Coppa Rimet, comunemente chiamata Coppa del Mondo, era il premio assegnato alle squadre vincitrici dei mondiali di calcio dalle origini della manifestazione fino all’edizione del 1970, anno in cui fu conquistata definitivamente dalla Nazionale di Calcio del Brasile, vincitrice del Campionato Mondiale per la terza volta. Negli anni si era fatta strada l’idea che il trofeo portasse con sé una sorta di maledizione, a seguito della morte in circostanze misteriose di molti di coloro che furono a vario grado coinvolti nei furti della Coppa.