Il 31 luglio del 1976 la NASA pubblicò le famose foto scattate dalla sonda spaziale Viking 1 del “Volto su Marte”

La misteriosa faccia, detta anche "Volto di Cydonia", è un’ampia area della superficie del pianeta, situata appunto nella regione di Cydonia, che misura approssimativamente 3 km in lunghezza e 1,5 km in larghezza. In seguito alle pubblicazioni delle foto si rincorsero numerose interpretazioni non scientifiche che sostenevano si trattasse di un monumento artificiale, prova del fatto che forme di vita extraterrestri intelligenti abbiano abitato o visitato Marte in un lontano passato. Il clamore suscitato dalla fotografia incrementò la fame di scoperta del Pianeta Rosso e alimentò l’immaginario fantascientifico, con romanzi quali “Nel labirinto della notte” di Allen Steele e film quali “Mission to Mars” di Brian De Palma, in cui un gruppo di astronauti riescono ad entrare nella faccia e scoprono che si tratta di un rifugio contenente un’antica astronave. In realtà le successive prove fotografiche in alta risoluzione e con un’illuminazione completamente diversa, hanno dimostrato che la “faccia su Marte” è semplicemente un’erosione nel terreno che forma una sorta di grande duna.